Dieta Sirt del gene magro: ecco tutti i dettagli

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Nel corso degli ultimi tempi si sta parlando con sempre maggiore frequenza della dieta Sirt del gene magro. Cerchiamo di capire meglio su che basi poggi e come funzioni, oltre chiaramente ad avere anche un parere degli esperti sui benefici o meno che possa garantire.

Prima di tutto, è bene sottolineare che si tratta di una dieta che è stata inventata da parte di due nutrizionisti inglesi, che si è diffusa a macchia d’olio tra un gran numero di celebrità. La sua caratteristica principale è quello che promette di fare, ovvero portare ad una perdita di peso pari a tre chili in soli sette giorni.

Al giorno d’oggi, per poter seguire una dieta bilanciata ed equilibrata serve chiaramente spesso avere un aiuto anche tecnologico. Sono numerose le applicazioni, ad esempio, che possono essere scaricate sul proprio cellulare che danno una mano a seguire tutte le indicazioni previste da una specifica dieta. Il boom di smartphone e tablet ha rivoluzionato anche tanti altri settori, come ad esempio quello del gambling online. Ormai alle principali piattaforme online si accede tramite smartphone, anche per andare alla ricerca delle slot machine senza deposito iniziale e di tutti gli altri tipici giochi d’azzardo.

Il metodo Sirt e i vip che l’hanno provato

Tra i programmi alimentari più amati e diffusi tra i vip nel corso dell’ultimo periodo troviamo, senza ombra di dubbio, anche il metodo Sirt. Uno dei tanti personaggi famosi che l’hanno provata e la stanno sponsorizzando è, ad esempio, Adele. Che ha messo in evidenza in una recente intervista come la sua battaglia contro i chili sia stata risolta a suo favore proprio per merito di tale dieta. Interessante notare come abbia perso qualcosa come 30 chili.

Non è l’unica, ovviamente, che ha elogiato tale sistema, dal momento che anche Pippa Middleton ha osannato più di una volta tale programma alimentare, e sembra che l’abbia seguito per riprendere il suo peso forma dopo le nozze. In effetti, riuscire a ritrovare una silhouette da sballo è il problema principale per tante donne.

Ebbene, due medici nutrizionisti inglesi sembrano avere la risposta a tale situazione. Si tratta di Aidan Goggins e Glen Matten, che hanno realizzato un libro lanciato sul mercato qualche tempo fa con il titolo di “Sirt. La dieta del gene magro”. In poche parole, si fa riferimento ad un regime dietetico che mira a far perdere, nel corso dei primi sette giorni, ben tre chilogrammi.

Questo programma alimentare si fonda su una ricerca che è stata portata avanti da parte di un gruppo di studiosi su un insieme di geni che avrebbero la capacità di velocizzare il metabolismo. Interessante notare come, nel corso di tale dieta, si possa mangiare praticamente di tutto, senza eliminare alcun tipo di cibo o di ingrediente.

La principale regola da seguire è quella di integrare i pasti quotidiani con quelli che sono stati definiti cibi Sirt. Ovvero, un insieme di alimenti che, stando alle ricerche dei nutrizionisti inglesi in questione, sarebbe in grado di ricalcare gli effetti della restrizione calorica. Stiamo parlando, ad esempio, del cavolo riccio, del prezzemolo, della cipolla rossa, dell’olio evo, del caffè, dei capperi, delle fragole, del peperoncino, della curcuma, del cioccolato, delle noci, del tè verde e del vino.

Tutti questi alimenti, quindi, riuscirebbero a trasmettere adeguati stimoli naturali al metabolismo. In che modo? Avrebbero la capacità di attivare quelli che vengono chiamati “geni della magrezza”, oppure “geni della longevità”, denominati sirtuine, ovvero un insieme di proteine che favoriscono il mantenimento del peso forma.

La dieta si struttura su due fasi. La prima ha una durata di 7 giorni, nei primi tre bisogna mangiare tre succhi verdi realizzati con cibi Sirt e un pasto solido, per 1000 calorie al giorno. Negli altri quattro, è necessario mangiare due succhi e due pasti solidi, garantendo 1500 calorie quotidiane. La seconda fase dura due settimane ed è quella di mantenimento e prevede il consumo di un succo verde e tre pasti solidi al giorno.

Attenzione, però, alle diete che prevedono drastici cali di calorie, che comportano un rallentamento del metabolismo per risparmiare energia e, se protratti per lungo tempo, possono avere conseguenze fisiche pericolose.

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